Agevolazioni fiscali per l'acquisto e
l'adattamento di un'autovettura
Le agevolazioni sono riferite oltre che alle
autovetture anche alle motocarrozzette, agli autoveicoli o motoveicoli
(ad uso promiscuo o per lo specifico trasporto del disabile) ed infine
anche ai camper (solo per quanto concerne la possibilità di detrarre al
momento della denuncia dei redditi il 19% della spesa sostenuta).
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Esenzione bollo auto
La domanda di esenzione
del bollo auto va inoltrata tramite RACCOMANDATA A.R. presso gli Uffici
delle Entrate territorialmente competenti oppure presso le Sezioni
Staccate delle Direzioni Regionali delle Entrate (cercare sull'elenco
telefonico la voce "UFFICI FINANZIARI") entro 90 giorni dalla data di
scadenza del pagamento della tassa automobilistica; può essere concesso
ad un solo veicolo alla volta e non è necessario presentare ogni anno
una nuova richiesta di esenzione. Questa agevolazione è stata estesa
anche alle categorie di disabili sensoriali, psichici o mentali gravi
tale esenzione. |
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Contributi per l'adattamento del veicolo
Legge 104/92
La legge quadro sull'handicap prevede che i titolari di patente di guida
speciale possono richiedere la concessione di un contributo pari al 20%
della spesa sostenuta per la modifica degli strumenti di guida della
propria autovettura.
La richiesta di contributo va inoltrata alla ASL. (Ufficio Invalidi
Civili) citando l'articolo 27, comma 1 della Legge n. 104/92 ed esibendo
i seguenti documenti:
- fattura originale o copia conforme
all'originale delle spese sostenute;
- fotocopia della dichiarazione di
invalidità,
- fotocopia della patente di guida;
- fotocopia del "Libretto di
Circolazione" del veicolo. |
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Legge Regionale 23/99
Questa legge della regione
Lombardia prevede un
contributo per l’acquisto di strumenti tecnologicamente avanzati alle
famiglie di persone con disabilità o al singolo soggetto disabile che
servono a migliorare la qualità della vita.
La domanda va presentata
entro maggio o novembre dell’anno in corso.
Il contributo si intende per
l’acquisto di ausili che non siano contemplati dal nomenclatore
tariffario o che prevedano contributi definiti da altre leggi nazionali
(ad es. Legge 13).
E' pertanto possibile richiedere il contributo per l'allestimento del
proprio automezzo, o di quello del famigliare, che serva per il
trasporto della persona con disabilità.
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Autorizzazione per la circolazione e sosta per veicoli a servizio delle
persone disabili
All'art. 188 del Codice
della Strada viene stabilito che le persone con capacità di
deambulazione sensibilmente ridotta possono richiedere presso il
Comune di residenza, un'apposita autorizzazione per la circolazione e la
sosta dei veicoli al servizio delle persone invalide. Tale
autorizzazione resa nota mediante l'apposito "contrassegno per invalidi"
viene rilasciata previa presentazione di certificazione medica fornita
dall'ufficio medico-legale della ASL di appartenenza.
L'autorizzazione ha validità 5 anni ed il rinnovo avviene con la
presentazione del certificato del medico curante che confermi il
persistere delle condizioni sanitarie che hanno dato luogo al rilascio.
La Legge 388/2000, ha previsto che per il rilascio dei contrassegni
invalidi "definitivi", non deve essere apposta nessuna marca da bollo
sia sulla domanda che sul contrassegno stesso.
I parcheggi pubblici riservati ad invalidi possono essere occupati da
tutti coloro che sono in possesso dell'apposito contrassegno, senza
limitazioni di tempo. Il contrassegno invalidi è anche esteso ai non
vedenti. |
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